Tre arresti e due obblighi di dimora per l’omicidio di Paolo Stasi, il 19enne freddato con due colpi di pistola lo scorso 9 novembre, prima delle 18, sotto casa sua in via Occhibianchi a Francavilla Fontana. Due persone sono finite in carcere per omicidio, un’altra è indagata per spaccio e due altre sono state sottoposte all’obbligo di dimora. Le misure, disposte dai giudici per le indagini preliminari dei Tribunali ordinario di Brindisi e dei Minori di Lecce, sono state eseguite dai carabinieri del Nucleo investigativo di Brindisi e della Compagnia di Francavilla Fontana, su richiesta dei pubblici ministeri Giuseppe De Nozza e Paola Guglielmi. Gli indagati per quel delitto efferato sarebbero in totale otto, compresa la madre del giovane. Quell’esecuzione sarebbe derivata, secondo le ipotesi investigative, da un probabile “sgarro” collocabile nel circuito dello spaccio di droga.
Castello di Oria, prof Pesce: «Cittadini e proprietà possono trovare un accordo»
di Eliseo Zanzarelli Il caso del castello di Oria è tornato attuale da quando, qualche giorno fa, i proprietari hanno ufficializzato la rinuncia a farne