Martedì 8 aprile alle 18.00 a Castello Imperiali si tornerà a parlare di Xylella e del futuro dell’agricoltura in un incontro pubblico promosso dall’Amministrazione Comunale in sinergia con Coldiretti, PugliaOlive e in collaborazione con i ricercatori di Omibreed.
Alla manifestazione interverranno il Sindaco Antonello Denuzzo, il Presidente del Consiglio Comunale Maurizio Bruno, l’Assessore alle Attività Produttive Carmine Sportillo e il Presidente provinciale di Coldiretti Brindisi Giovanni Ripa.
Relazioneranno Donato Boscia, Dirigente di Ricerca dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR, Alessandro Digeronimo, responsabile Area Tecnica Coldiretti Brindisi e Andrea Rossi, responsabile impiantistica Consorzi Agrari d’Italia. Concluderà Alfonso Cavallo, Presidente Regionale di Coldiretti.

“L’economia agricola regionale – commenta l’Assessore alle Attività Produttive Carmine Sportillo – vive un momento di grande sofferenza a causa di emergenze quali la Xylella e la siccità. Siamo ad una fase cruciale per il futuro delle nostre campagne e abbiamo bisogno di soluzioni definitive che passano inevitabilmente dalla ricerca. Per questa ragione abbiamo voluto coinvolgere gli autori del progetto Omibreed che illustreranno il loro approccio incentrato sull’agrobiodiversità.”
La Xylella fastidiosa sta infliggendo un duro colpo all’olivicoltura pugliese. Si stima che dal 2013, anno della sua comparsa nel Salento, siano stati infettati oltre 21 milioni di alberi di ulivo con conseguenze devastanti per l’economia e per il paesaggio. Uno strumento fondamentale per contrastare l’infezione è rappresentato dalla ricerca scientifica come nel caso di Omibreed, uno dei tre progetti nazionali finanziati dal Ministero dell’Agricoltura che si concentra sulla resistenza genetica al batterio. Il progetto di ricerca è focalizzato sui meccanismi di resistenza delle piante alla Xylella fastidiosa, sfruttando il potenziale di tecniche di ultima generazione nel campo delle scienze ‘omiche’ (genomica, trascrittomica, proteomica, fenomica ed epigenetica) a supporto dell’impiego di approcci biotecnologici per l’incrocio e la selezione di nuove varietà resistenti alle infezioni.
“È di fondamentale importanza – conclude l’Assessore Sportillo – che tutti gli attori istituzionali facciano la propria parte. Come Amministrazione Comunale stiamo lavorando ad un bando per sostenere gli agricoltori nel reimpianto con specie resistenti. Ma siamo consapevoli che tutto questo non è sufficiente. È indispensabile che il Governo nazionale sostenga la Regione Puglia in un percorso di riprogrammazione dello sviluppo agricolo.”
Comunicato stampa Comune di Francavilla Fontana