In riferimento agli articoli apparsi su alcune testate circa il ritardo nell’esito di un esame istologico per un utente di Francavilla Fontana, si esprime rammarico per il disagio creato e si precisa tuttavia che non si tratta di melanoma come evidenziato.
Il direttore dell’Anatomia Patologica dell’ospedale Perrino fa sapere che il campione è stato consegnato al laboratorio il 23 novembre 2024 in regime di routine, quindi senza alcun carattere di urgenza, ed è stato refertato in digitale il 19 marzo. I tempi, oggettivamente lunghi, sono dovuti al notevole carico di lavoro, considerato che tutti gli ospedali della provincia e gli ambulatori fanno riferimento al Centro di Brindisi, impegnato anche nelle attività di refertazione di tutti gli screening oncologici.
Nei giorni scorsi il personale del reparto di Chirurgia plastica ha contattato l’utente per comunicare che può ritirare il referto.
Si precisa che tutti i reparti pianificano le attività dando priorità ai casi di lesioni sospette, che vengono quindi gestite in regime di urgenza.
In ogni caso la direzione generale è già impegnata ad intervenire sull’organizzazione per ridurre i tempi della refertazione, sia incrementando l’organico della dirigenza medica presente in reparto – secondo quanto previsto dal Piano del fabbisogno del personale – sia dando disposizioni ai laboratori convenzionati di aumentare il numero di prestazioni inerenti l’attività istologica.
UFFICIO STAMPA ASL BRINDISI