Sarà effettuata mercoledì 22 marzo l’autopsia sul corpo di Andrea Santorsola, il 32enne di Oria deceduto mercoledì scorso dopo essere caduto da una scala il giorno prima in un cantiere edile in contrada Palmitella a Mesagne. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati, per il momento, quattro persone: potranno cominciare a difendersi sin da subito e nominare dei consulenti tecnici di parte. Dopo l’esame autoptico, dal quale potranno emergere particolari sull’incidente sul lavoro, la salma sarà restituita alla famiglia e potranno quindi essere celebrati i funerali. Gli organi di Andrea, espiantati e donati col consenso della famiglia, aiuteranno altre persone in diverse parti d’Italia a sopravvivere o comunque a condurre un’esistenza migliore. Papà Paolo, mamma Tina e fidanzata Sabrina – le avrebbe chiesto di sposarlo a fine gennaio del prossimo anno – potranno riabbracciare idealmente per l’ultima volta il loro Andrea. Lo riabbracceranno anche i suoi purtroppo ex compagni dell’Oratorio Sing Don Bosco, di cui Andrea faceva parte da quando aveva 14 anni e del quale era persino vice presidente “tuttofare”.
Prima la lite, poi gli spari: serata turbolenta a Francavilla Fontana. S’indaga sull’accaduto
Ci sarebbe stato prima un litigio, poi sarebbe partito uno sparo o forse più ma probabilmente da una pistola scacciacani. È quanto accaduto nella tarda