Si riceve e pubblica:
“Siamo prossimi allo svolgimento delle elezioni amministrative in 9 comuni del brindisino (Mesagne, San Pietro Vernotico, Latiano, Ceglie Messapica, Torre Santa Susanna,Torchiarolo, Oria, San Vito dei Normanni , Erchie) e alla luce della recrudescenza nel nostro territorio dei fenomeni di criminalità, di attentati alle istituzioni democratiche e comuni cittadini e di condizionamento mafioso alla politica come avvenuto a Cellino San Marco il PD provinciale sostiene che la legalità non possa più essere tema derubricato a optional e assume l’impegno di farsi carico di “liste specchiate” nella scelta dei candidati del pd sul territorio di Brindisi perchè in un paese in cui la corruzione e le gare al massimo ribasso hanno depresso l’economia dal profondo, togliendo trasparenza agli appalti a scapito della meritocrazia, della qualità dell’opera e comprimendo i diritti dei lavoratori e di tutte le imprese che dispongono di competenze e lavorano con serietà nel rispetto delle leggi non e’ più tollerabile che l’etica pubblica e i valori di moralità politica vengano sacrificati sull’altare di vittorie da perseguire a tutti i costi magari ricorrendo a personaggi di dubbia moralità che utilizzano leve di consenso del tutto estranee alla politica.
Per noi dunque e’ una priorità che le nostre liste siano composte da candidati integerrimi e integri e siamo assertori dell’idea di istituire una delega specifica sulla legalità e l’antiracket in quei comuni della nostra provincia in cui il PD andrà al governo per dar maggior rilievo alla promozione di un tema di stretta attualità e importanza ai fini della sicurezza dei cittadini e del presidio delle istituzioni.
Siamo altresì propensi e persuasi dell’assoluta utilità e urgenza di definire programmi per la promozione della legalità, trasparenza e l’integrità dei comuni dove ci attesteremo forza di governo quale strumento essenziale per garantire i valori costituzionali dell’imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, migliorare il controllo sociale sull’azione amministrativa e per l’individuazione di misure concrete volte a prevenire la corruzione principale fonte di sperpero di danaro pubblico e inefficienza nel nostro paese”.
Antonio Friscina
(Responsabile Legalita’ Segreteria Provinciale)